Lemure dalla coda ad anelli

Lemur catta

Nome comune

Lemure dalla coda ad anelli

Habitat

Foreste a galleria secche e spinose, macchia aperta, zone rocciose, zone agricole marginali.
Caratteristiche

Familia

Lemuridi

Ordine

primati

Classe

Mammalia

Gestazione

giorni 130-144

Numero di figli

1 (occasionalmente 2)

Programma reproduzione

EEP

Dieta

Principalmente frugivoro, integra la sua dieta con foglie, fiori, corteccia, linfa, insetti e piccoli vertebrati.

Vida

In natura: 16-19 anni. In cattività: fino a 27 anni.

Biologia e comportamento

Il lemure dalla coda ad anelli (Lemur catta) è un primate endemico del Madagascar meridionale e sud-occidentale, riconoscibile dalla sua caratteristica coda anellata di bianco e nero. È il più terrestre dei lemuri, sebbene trascorra del tempo anche sugli alberi. La sua dieta è onnivora, basata principalmente su frutta, ma include anche foglie, fiori, corteccia, linfa, insetti e piccoli vertebrati. Abita diversi ecosistemi, dalle foreste secche e spinose alle foreste a galleria e montane, tollerando temperature comprese tra -12 °C e 48 °C. La sua pelliccia è folta e morbida, grigiastra sul dorso e bianca sul ventre. Il muso è bianco con macchie nere intorno agli occhi e al muso. La coda, non prensile, è più lunga del corpo e serve per comunicare e mantenere l'equilibrio.

I lemuri dalla coda ad anelli sono diurni e altamente sociali, vivendo in gruppi matriarcali fino a 30 individui. Le femmine dominano i maschi e guidano le attività del gruppo. La comunicazione avviene attraverso vocalizzazioni, espressioni facciali e marcature odorose. I maschi si impegnano in "combattimenti a base di odori", strofinando la coda con le ghiandole odorifere e agitandola contro i rivali. Trascorrono circa un terzo del loro tempo a terra, il che li rende i lemuri più terrestri di tutti. Durante le ore più fredde, si raggruppano in gruppi per conservare il calore, formando "palle di lemure". Sono noti per il loro comportamento "da bagni di sole", sedendosi in posizione eretta con la pancia esposta al sole per riscaldarsi.

Il lemure dalla coda ad anelli è classificato come "in pericolo" dalla IUCN a causa del significativo declino della sua popolazione negli ultimi decenni. Le principali minacce includono la perdita e la frammentazione dell'habitat dovute alla deforestazione, all'espansione agricola e al sovrapascolo. Inoltre, il bracconaggio e la cattura per il commercio illegale di animali domestici hanno avuto un impatto negativo sulle popolazioni selvatiche. Sebbene si riproduca con successo in cattività e sia comune negli zoo, la sua situazione in natura è preoccupante. Si stima che ne rimangano tra i 2.000 e i 2.400 individui in natura. La specie è elencata nell'Appendice I della CITES, che ne vieta il commercio internazionale. Sono in corso programmi di conservazione e di educazione per proteggere questa specie iconica.

Un po 'di
curiosità

Il nome "lemure" deriva dal latino "lémures", che significa "spiriti della notte", a causa delle loro abitudini notturne e dei loro occhi riflessivi.

È il lemure più conosciuto e rappresentato nella cultura popolare, essendo apparso in film e documentari.

La sua coda presenta da 12 a 13 anelli alternati bianchi e neri, unici per ogni individuo.

A differenza di altri primati, i lemuri dalla coda ad anelli non hanno pollici opponibili sulle mani.

Usano la coda come bandiera per mantenere la coesione del gruppo durante gli spostamenti.

Sono capaci di emettere vari tipi di vocalizzazioni, tra cui grugniti, strilli e miagolii.

Si dedicano a rituali di toelettatura reciproca per rafforzare i legami sociali.

Durante la stagione degli amori, i maschi competono attraverso "combattimenti puzzolenti".

Hanno una ghiandola odorifera sul polso che usano per marcare il territorio.

Sono in grado di apprendere e ricordare compiti complessi negli studi comportamentali.

In natura, la loro dieta può comprendere fino a 36 specie diverse di piante.

Nonostante il loro aspetto adorabile, possono diventare aggressivi se si sentono minacciati.

Le donne sono le leader del gruppo e prendono le decisioni importanti.

Sono tra i pochi primati che mostrano un comportamento matriarcale.

Il loro senso dell'olfatto è molto sviluppato e fondamentale per la comunicazione.

Possono percorrere fino a un chilometro al giorno alla ricerca di cibo.

Sono in grado di adattarsi a diversi habitat, dalle foreste secche alle zone montuose.