Inoltre, abbiamo sviluppato tre progetti incentrati sulla conservazione della fauna autoctona, nello specifico:
Nel caso delle tartarughe, trattandosi di specie protetta, partecipiamo a programmi di riproduzione con l'autorizzazione dell'Assessorato Regionale. Nell'ambito di questi programmi effettuiamo un censimento annuale per registrare il numero di esemplari. In caso di incidenti, informiamo per iscritto l'Assessorato regionale e alleghiamo una fotografia del proiettile. Registriamo anche i neonati, che rimangono in una struttura separata, all'interno dello spazio dei genitori. La prole è a disposizione del Ministero per essere utilizzata, qualora lo ritenesse necessario, in progetti di ripopolamento di aree minacciate.